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Parrocchia di San Paolo di Ravone — Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e S. Paolo

Chi siamo

La Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo nasce nel cuore della Parrocchia di San Paolo di Ravone nel 1965. La costruzione del fabbricato è del 1969 con inizio della ospitalità per 23 anziani autosufficienti il 15 settembre 1970. Il 12 marzo 1990 con decreto dell’Arcivescovo dell’archidiocesi di Bologna S.E. Giacomo Cardinale Biffi, la Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo è canonicamente riconosciuta e regolamentata come opera religiosa promossa dalla Parrocchia di San Paolo di Ravone.

Un primo ampliamento della casa risale al 1984 per 40 anziani autosufficienti. Nel 1992 il fabbricato è stato nuovamente ampliato e ristrutturato per adeguarlo alla necessità di assistere gli anziani non autosufficienti. La Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo è autorizzata al funzionamento come casa protetta per n. 40 posti letto di cui 39 in accreditamento con l’Azienda USL. e dal 24/02/04 è iscritta all’anagrafe O.N.L.U.S. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale).

La Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo è così strutturata:

  • il legale rappresentante è il parroco pro- tempore della parrocchia di San Paolo di Ravone
  • il consiglio di amministrazione è composto da sette membri trai quali vi è il parroco che ne è il presidente. (Decreto canonico prot. 2174 tit. 49 fase. 2 anno 1990)
  • il Direttore della Struttura è il dott. Fabio Cavicchi
  • il Coordinatore Responsabile di Struttura è l’infermiera professionale Serena Prati
  • In organico vi sono: infermieri, fisioterapista, RAA, OSS, personale tecnico e addetti alla cucina, personale amministrativo. Tutti gli operatori socio-sanitari sono in rapporto dipendente a tempo pieno con presenza continua di 24 ore su 24.
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  • autorizzazione definitiva al funzionamento come struttura socio-assistenziale per anziani per il servizio di casa protetta per n. 40 posti letto. (PG. N. 208750/2003 – 03/12/2003)
  • iscrizione all’anagrafe O.N.L.U.S. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) in data 25 febbraio 2004 (certificazione Agenzia delle Entrate prot. 37801 del 17/06/2004)
  • accreditamento (Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna) per il servizio di “Casa Residenza Anziani (CRA) non autosufficienti” (casa protetta). Autorizzazione rilasciata dal Comune di Bologna (settore coordinamento Sociale e Salute) PG 312924 del 30/12/2010.

I nostri valori

“Tali istituzioni sono pertanto lodevoli e l’esperienza dice che possono rendere un servizio prezioso, nella misura in cui si ispirano a criteri non soltanto di efficienza organizzativa, ma anche di affettuosa premura. Tutto è in questo senso più facile se il rapporto stabilito con i singoli ospiti anziani da parte dei familiari, amici, comunità parrocchiali, è tale da aiutarli e sentirsi persone amate e ancora utili per la società”.

Papa Giovanni Paolo II – 1 Ottobre 1999
Gli obiettivi della Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo sono:
  • offrire una assistenza tutelare e sanitaria idonea, qualificata e attenta ai bisogni assistenziali di diversa intensità;
  • garantire la miglior qualità di vita possibile agli anziani ospiti, attraverso la prevenzione delle malattie più frequenti, l’attenzione e la cura continua, il costante stimolo al recupero delle autonomie, tutela e mantenimento delle stesse e rallentamento nella loro perdita nei processi involutivi;
  • l’incoraggiamento di ogni forma di solidarietà sociale e la capacità di farsi carico degli anziani più bisognosi perché la Casa possa divenire un luogo familiare, nel quale mantenere i rapporti preesistenti e stabilire nuovi legami e rapporti sinceri: una dimensione rassicurante, nella quale vivere stabilmente e serenamente sino al termine della propria esistenza;
  • promuovere la qualità della vita degli ospiti al fine di sostenere il benessere fisico, lo sviluppo personale, l’autodeterminazione, l’inclusione sociale, le relazioni interpersonali ed il benessere soggettivo della persona e del familiare/caregiver di riferimento.

"Crediamo che sia nostro dovere aiutare gli anziani a cogliere il senso della loro età, apprezzandone le risorse e sconfiggendo la tentazione del rifiuto, della rassegnazione, del sentimento di inutilità, della disperazione. Questo è il nostro contributo per realizzare una condizione umana, sociale e spirituale nella quale ogni anziano possa vivere con dignità e pienezza, e nella speranza cristiana, l’ultima tappa della vita."

I principi fondamentali dell’attività

L’attività della Convivenza per Anziani Maria Ausiliatrice e San Paolo si svolge nel rispetto di alcuni principi fondamentali:
  • eguaglianza: nessuna distinzione o discriminazione può essere operata; 
  • equità, giustizia, continuità assistenziale;
  • diritto di scelta: è garantita a ciascun anziano la libertà di scegliere fra le alternative possibili riguardo alle proposte di condivisione e partecipazione alle attività comunitarie di socializzazione, animazione e religiose, fatta salva l’osservanza delle norme che regolano l’intera Convivenza.

Organizzazione del lavoro

Personalizzazione dell’intervento

La qualità della vita delle persone anziane ospiti della nostra struttura è determinata principalmente dalla capacità della stessa di rispondere in modo adeguato alla specifica situazione di bisogno di ogni singolo anziano e rispettando la loro libertà personale come espressione di identità.

Integrazione multidisciplinare

Le diverse figure professionali operano modulando il proprio specifico intervento in integrazione con gli altri ruoli, condividendo obiettivi ed individuando comuni strategie e modalità di relazione nei confronti dell’anziano e dei suoi familiari.